DOC – Non è colpa di nessuno

DOC - Non è colpa di nessuno

Ente: DOK

Comune: Sommacampagna

Importo Deliberato: 1291,5 €

Ambito d'Intervento:Sociale, Attivazioni di reti locali

Il Progetto:

Leonardo Caliari è un ragazzo di 27 anni che per 5anni ha convissuto con il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC). La psicoterapia intrapresa è stata per lui un processo di crescita interiore talmente forte da portarlo a condividere la sua esperienza prima con un racconto autobiografico, poi con la creazione di pagine social ed infine con la collaborazione in incontri sul DOC. Queste iniziative hanno riscosso un inaspettato successo tra i giovani, che hanno riconosciuto in Leonardo il coraggio di raccontare senza vergogna un’esperienza così intima, prendendolo come esempio per fare lo stesso e chiedergli consigli. Da qui l'idea di sviluppare questo progetto per rispondere al bisogno, non esplicitato, di non sentirsi soli nell'affrontare le proprie sofferenze interiori e trovare un aiuto concreto nel proprio territorio (psicologo, associazioni, persone affini). Un progetto di questo tipo necessita di una connessione reale e palpabile: si è pensato quindi di creare tre incontri che parlino di DOC ma anche delle esperienze di sofferenza di ognuno, creando l'occasione per connettere le persone. Gli incontri avverrano in autunno in tre Comuni, dove saranno anche attivate partnership con realtà locali. E’ prevista una formazione per i firmatari del progetto sulla tematica del DOC, per essere loro in primis promotori e "influencer" di questa iniziativa.

Associazione/gruppo informale:DOK

Descrivi brevemente il gruppo progettuale e la pazzia che lo contraddistingue:

"Il gruppo è composto da persone vicine al tema del DOC, che sposano l’idea del progetto e hanno deciso di essere partecipanti attivi nella sua realizzazione.
Il gruppo si distingue per la sua etereogeneità di esperienze e capacità: all'interno, infatti, coesistono persone alla prima esperienza nel realizzare un evento, così come altre attive in realtà associative o solo attraverso un proprio progetto personale diffuso tramite canali social. Nonostante l'esperienza di Leonardo sia centrale al progetto, poterla arricchire con quella di altre persone e renderla disponible ad altri è il motivo che lo ha spinto nel coinvolgere i propri amici."